Usa, arrestato suprematista bianco: progettava attacco a una sinagoga del Colorado

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2019 22:12 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2019 22:12
Polizia, Ansa

Una volante della polizia statunitense (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Un uomo di 27 anni, un suprematista bianco, è stato arrestato con l’accusa di aver progettato un attacco a una sinagoga del Colorado. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni riportate dai media statunitensi, aveva confessato a un agente sotto copertura di voler avvelenare i membri della seconda sinagoga più antica del Colorado e anche di aver pagato una persona per mettere dell’arsenico nelle tubature dell’acqua della struttura. L’uomo identificato come Richard Holzer era un membro del KKK e in passato aveva dichiarato che gli “ebrei meritano di morire”.

Il piano di Richard Holzer.

L’attacco al Temple Emanuel di Pueblo rientrava in quella che Richard Holzer riteneva una “guerra santa razziale” con l’obiettivo di “spazzare via” la sinagoga. Secondo quanto riferito dall’Fbi, agenti sotto copertura erano in contatto con Holzer da settembre e tenevano sotto controllo la sua attività sui social, dove era in contatto con altri suprematisti e aveva postato foto sulla propaganda nazista. Fra i filmati in suo possesso inviati a un agente dell’Fbi, l’agente che ha lavorato sotto copertura, anche un video girato fuori dalla sinagoga Temple Emanuel.

Nelle prossime ore le forze dell’ordine statunitensi riveleranno ulteriori dettagli sull’indagine.

Fonte: Ansa.