Usa, San Francisco. Voleva gettarsi dal Golden Gate Bridge, arrestato

Pubblicato il 5 agosto 2012 11:07 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2012 11:07

Il Golden Gate Bridge

Al termine di una caccia andata avanti tutta la notte, la polizia e’ riuscita a bloccare e arrestare un uomo che per suicidarsi si era arrampicato sulla torre Sud del Golden Gate Bridge, il ponte sulla Baia di San Francisco, alta oltre 150 metri.

L’uomo, il cui nome non e’ stato reso noto, aveva iniziato la scalata giovedi pomeriggio e successivamente, quando e’ stato individuato, ha iniziato a parlare con i negoziatori della polizia, arrivati sul posto in seguito alla segnalazione di un passante.

Secondo quanto riferisce il San Francisco Chronicle, l’aspirante suicida, descritto come un senzatetto con problemi di mente, ha detto di volersi uccidere, e poi e’ scomparso nella nebbia che avvolgeva il ponte, rendendo impossibili le ricerche degli agenti.

Dopo aver trascorso tutta la notte aggappato al ponte nonostane il freddo intenso, solo sabato mattina dopo le 09:00 e’ stato infine intercettato e arrestato, per poi essere ricoverato in un ospedale psichiatrico. Durante l’operazione, per due volte la polizia ha dovuto chiudere per una decina di minuti il ponte al traffico, nelle ore di punta del mattino, mentre le squadre speciali raggiungevano, con l’ascensore, la sommita’ delle due torri alla ricerca dell’aspirante suicida, poi localizzato in quella Sud.

La vicenda, aggiunge il giornale, ha sollevato allarme sui sistemi di sicurezza del celebre ponte, mentre le autorita’ locali hanno gia’ fatto sapere che avvieranno un esame approfondito per determinare come rafforzarli, ma sottolineando allo stesso tempo che l’uomo, uno squilibrato mentale noto alla polizia, non era mai stato considerato una seria minaccia.