Usa, attacco hacker cinesi a uffici federali: a rischio dati di 4 mln di persone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2015 23:58 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2015 0:44
Usa, attacco hacker ad uffici federali: a rischio dati di 4 milioni di persone

Usa, attacco hacker ad uffici federali: a rischio dati di 4 milioni di persone

WASHINGTON – Attacco hacker agli uffici federali degli Stati Uniti. A rischio i dati personali di 4 milioni di persone. Una massiccia violazione ad opera di hacker cinesi è stata messa segno ai danni di alcuni uffici federali americani e Washington è già a lavoro per stabilire l’entità dell’attacco. Ad essere colpito è stato l’ufficio risorse umane del governo.

L’attacco, in realtà, è stato messo a segno a dicembre, ma l’ufficio per la gestione del personale se n’è accorto solo lo scorso aprile mentre il dipartimento per la sicurezza interna all’inizio di maggio era “giunto alla conclusione che alcune informazioni erano state trafugate”.

Secondo fonti citate dai media americani potrebbe trattarsi del più grosso furto del genere mai effettuato e della seconda intrusione in meno di un anno messa a segno da hacker di base in Cina. In particolare è stata colpita la banca dati dell’ufficio per la gestione del personale federale e le informazioni che potrebbero essere state compromesse riguardano gli incarichi dei dipendenti, le valutazioni delle loro prestazioni, dettagli su training e formazione, con ripercussioni per personale impiegato nelle diverse agenzie federali, anche quelle più ‘delicate’ come il dipartimento di Stato e quello per la sicurezza Interna.

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