Usa, bambina di 10 anni uccisa dall’ameba mangia cervello dopo un bagno nel fiume

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Settembre 2019 11:57 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2019 11:57
Ameba mangia cervello

(Foto d’archivio)

AUSTIN – Nel giorno del Labour Day è andata con la famiglia a fare il bagno nel fiume Brazos, in Texas. In acqua c’erano altre decine di persone. Ma quel bagno per la piccola Lily, 10 anni, è stato fatale. La piccola è stata infettata dal parassita Naegleria Fowleri, detto anche ameba mangia cervello, che vive in acque calde e dolci e che ha un tasso di mortalità del 97%. 

Pochi giorni dopo quella gita al fiume la bambina ha iniziato ad avere mal di testa e febbre. La famiglia pensava si trattasse di una infezione virale, ma dopo aver portato la figlia dal medico di base e vedendo che la piccola non guariva, ma iniziava ad avere anche difficoltà a dormire ha deciso di portarla al Cook Children’s Health Care System di Fort Worth, dove dagli esami è emerso che era stata infettata dal Naegleria fowleri, che le aveva trasmesso la meningoencefalite amebica primaria. Nonostante le cure, la piccola Lily è morta pochi giorni dopo. 

“E’ l’incubo di ogni genitore”, ha detto la zia di Lily, Crystal Warren, alla KWTX. “Perché è capitato a lei, quando c’erano molte altre persone nelle stesse acque quello stesso giorno, non riusciamo proprio a capirlo”.

“L’ameba è presente nelle acque dolci di tutto il Texas e in altri fiumi e laghi degli Stati Uniti”, ha spiegato un portavoce del Dipartimento dei servizi sanitari del Texas. “Bon esiste uno specchio d’acqua dove può esserci maggior rischio”.

Il parassita

Il Naegleria fowleri è un parassita minuscolo che infetta soprattutto i mammiferi. E’ stato scoperto negli Stati Uniti negli anni Sessanta. Si trova soprattutto nelle acque dolci calde o tiepide, quindi in fiumi e laghi, ma può essere presente anche nelle piscine se i filtri non sono ben puliti.

Nell’uomo si introduce attraverso il naso e risale lungo il nervo olfattivo, fino al cervello, dove si moltiplica nutrendosi del tessuto nervoso cerebrale. La malattia che provoca, la meningoencefalite amebica primaria, se non viene curata subito porta alla morte nel giro di pochi giorni.

I Centri americani per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno stimato 34 casi di infezioni da Naegleria fowleri tra il 2009 e il 2018 negli Stati Uniti. Solo quattro persone su 145 infettate tra il 1962 ed il 2018 sono sopravvissute. (Fonte: Cnn)