Usa. Milioni di bambini si esercitano al poligono per imparare a sparare

Pubblicato il 31 Maggio 2014 19:08 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2014 19:08
Madre insegna a sparare a figlioletta

Madre insegna a sparare a figlioletta

USA, AUSTIN – “Quando sparo penso che sia una cosa molto piu’ divertente di tutto quello che c’e’ nella mia stanza”: lo dice Vanessa Aguilar, sette anni, una delle tante ragazzine che imparano ad usare fucili e pistole in un poligono di tiro alle porte di Austin, in Texas.

E come lei, sono milioni i bambini in tutti gli Usa che si esercitano e si divertono, sotto la supervisione di adulti, ad usare armi da fuoco. A sponsorizzare corsi ‘su misura’ per loro ci pensano, con finanziamenti da decine di milioni di dollari, la potente lobby delle armi National Rifle Association (Nra) e altre organizzazioni simili, riferisce Abc News, aggiungendo che si tratta di ‘un trend’ in crescita.

E lo dimostra il fatto che sulla base delle linee guida della Nra del 2012 quasi quattro milioni i bambini e ragazzini hanno partecipato ai programmi di formazione, ovvero quasi due milioni in piu’ rispetto al 2008. Scopo dei corsi e’ quello di aumentare la sicurezza dei bambini insegnando loro che le armi possono essere letali, ma in realta’ sono di fatto anche un investimento per il futuro, per un’industria che vale 30 miliardi di dollari.

Non tutti sono pero’ d’accordo sul fatto che si tratta di una buona idea. C’e’ chi dice che non ci si puo’ fidare a mettere un’arma in mano ai bambini, che non sanno giudicare e sono troppo impulsivi per natura. Nikki Jones, presidente della lega femminile Austin Sure Shots di Austin, conduce i corsi per bambini al poligono e afferma di aver imparato a sparare sin da piccola e non e’ quindi d’accordo.

“Quando si insegna a bambini cosi’ piccoli si toglie il mistero alle armi, ed e’ gia’ una buona cosa da fare”, ha affermato, citata dalla Abc. Nei suoi corsi ai bambini dice di “trattare sempre e comunque le armi come se fossero cariche” e a “non puntare mai la tua pistola contro qualcosa che non vuoi uccidere o distruggere”. Indicazioni importanti, considerato che 7.391 bambini e ragazzi al di sotto dei 20 anni sono stati ricoverati nel 2009 per ferite da arma da fuoco, scrive ancora ad esempio la Abc sottolineando che di di fatto, si tratta di quasi uno ogni ora.

Al poligono di tiro di Austin la star e’ una bimba di nove anni che si esercita da quando ne aveva cinque, Gia Rocco. A casa ha il suo ‘arsenale personale’, che pero’ quando non lo usa e’ sottochiave, e gia’ gareggia in competizioni di tiro contro tiratori adulti. Ha ance una sua fan-page su Facebook e uno sponsor. Suo padre, Adolfo, vede per lei un futuro olimpico, ed e’ certo del suo senso si responsabilita’: “ci scommetterei la mia vita che non toccherebbe mai un’arma che non bebba toccare”, afferma, e ribadisce, “ci scommetterei la vita”.