Usa, bambino di 9 anni accusato dell’omicidio volontario di 5 persone

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Ottobre 2019 23:09 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2019 23:09
Usa, bambino di 9 anni accusato dell'omicidio volontario di 5 persone

(Foto archivio Ansa)

CHICAGO  –  Accusato a nove anni di aver ucciso cinque persone, dando fuoco alla loro casa mobile. Accade negli Stati Uniti, in Illlinois. Qui, a Goodfield, a 200 chilometri da Chicago, il bambino la sera del 6 aprile scorso provocò l’incendio in cui morirono intossicati dal fumo un bimbo di un anno, due bimbi di due anni, un uomo di 34 anni e una donna di 69 anni. Solo in due sopravvissero: una ragazza di 27 anni, Katrina Alwood, e uno dei suoi bambini.

“E’ un caso non comune”, ha commentato il procuratore statale, Greg Minger, parlando ad un giornale locale. Proprio Katrina, che nella tragedia ha perso il fidanzato, due figli, un nipote e la nonna, è intervenuta in difesa del bambino, invitando le persone a non odiarlo: “Apprezzerei molto – ha scritto su Facebook – se i commenti d’odio finissero. Ha solo nove anni e ha bisogno di aiuto. Vi prego, fermatevi. Per me – ha aggiunto – è una tragedia, ho perso tutto, ma alla fine si tratta di una persona molto giovane alle prese con uno dei crimini peggiori che abbiamo”.

Il caso è da record: nessun bambino di quell’età è stato mai accusato di strage da almeno tredici anni, secondo il database curato dalla Northeastern University, che traccia tutti i casi di morti plurime in cui ci sono almeno quattro vittime. Finora il più giovane è risultato un quindicenne. In molti Paesi, l’età minima per essere incriminati è 14 anni. In Messico e Canada, 12. In molti stati, tra cui l’Illinois, non c’è un limite minimo.

Al momento il bambino è accusato di omicidio volontario. Se condannato, potrebbe restare in libertà vigilata per almeno cinque anni, ma non oltre il compimento del ventunesimo anno di età, per poi continuare a scontare la pena in carcere, e con obbligo di sottoporsi a un costante trattamento psicologico. (Fonte: Agi)