Usa. Bigliettini al test dell’anti-terrorismo, beccati i “copioni” dell’Fbi

Pubblicato il 28 settembre 2010 14:20 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2010 14:30

Agenti Fbi che copiano ai test dell’anti-terrorismo? Succede davvero e il ministero della Giustizia Usa ha confermato l’imbroglio. La notizia è venuta fuori su alcuni blog americani ed è rimbalzata fino a Washington. Dal dipartimento hanno fatto sapere che è stato identificato  ”un numero significativo di dipendenti dell’Fbi impegnati in una forma di comportamento improprio o mentre imbrogliavano” ad un esame.

L’esame in questione era stato organizzato dall’Agenzia federale per capire in che misura circa 20 mila agenti dell’Fbi avessero assimilato le nuove direttive del 2008 sulle inchieste nazionali, emanate per tenere conto delle nuove leggi promulgate dopo gli attacchi dell’11 Settembre. ”Siamo convinti che il numero delle persone che ha barato a questo esame sia superiore a quanto emerge dalla nostra inchiesta” che riguarda solo alcuni uffici dell’Fbi, spiega in particolare l’ispettore generale del ministero, Glenn Fine. L’inchiesta ha permesso di scoprire che 22 agenti ”hanno barato o si sono comportati in maniera non appropriata”, prosegue il rapporto, precisando che ”non si possono estrapolare i risultati” per desumere i comportamenti dell’insieme dei funzionari, ma ”siamo convinti che i casi siano di più di quelli appurati e chiediamo all’Fbi di determinare se altri impiegati dell’agenzia hanno barato o si sono comportati in maniera inappropriata”.