Usa, bimbo di 10 anni dice di essere gay: torturato a morte dai genitori

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 luglio 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2018 20:03
Usa, bimbo di 10 anni dice di essere gay: torturato a morte dai genitori

Usa, bimbo di 10 anni dice di essere gay: torturato a morte dai genitori (La madre del bambino)

LOS ANGELES – Torturato a morte dalla madre e dal fidanzato di lei perché aveva detto che gli piacevano i maschi. E’ quel che è accaduto ad Anthony Avalos, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] un bambino americano di 10 anni di Mojave Desert, in California.

Di fronte all’ipotesi che il bambino potesse essere gay, sua madre, Heather Maxine Barron, di 28 anni, e il suo compagno, Kareem Ernesto Leiva, di 32 anni, lo hanno legato con una cintura e una corda e gli hanno rovesciato della salsa bollente in bocca. Poi gli hanno spento sul corpo dei mozziconi di sigarette, impedendogli di usare la toilette.

Mentre tutto questo veniva fatto ad Antony i suoi otto fratelli erano costretti ad assistere e a fare la loro parte nelle violenze, secondo l’accusa. In particolare sarebbero stati obbligati a controllarlo perché restasse sempre in piedi o in ginocchio.

Ad un certo punto il bambino, che era anche stato tenuto a digiuno, ad un certo punto è caduto in terra privo di conoscenza, come ha spiegato il vice procuratore della Contea di Los Angeles, Johnatan Hatami: “Ad un certo punto Anthony non era più in grado di camminare, ma giaceva senza sensi sul pavimento della sua stanza, non gli è stato fornito alcun soccorso medico ed è stato lasciato lì così a digiuno”.

Tutto perché, ha aggiunto il vice procuratore, il bambino poco prima aveva detto alla madre che gli piacevano i maschietti.

Adesso la madre e il suo compagno sono stati accusati di omicidio e tortura. Sono in carcere in attesa del processo, il prossimo mese. La madre di Anthony rischia fino a 22 anni di prigione, il fidanzato 32 anni.