Usa, al macero milioni di dosi di vaccino anti-influenza A

Pubblicato il 1 Aprile 2010 20:39 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2010 20:43

Il  governo americano ha utilizzato meno della metà dei 229 milioni di vaccini acquistati per prevenire l’influenza H1N1 quindi milioni di dosi verranno a breve buttate al macero. Ad ammetterlo sono gli stessi responsabili sanitari americani che spingono ancora la cittadinanza a vaccinarsi nonostante sia primavera, prima che i flaconi scadano.

Gli ultimi dati resi noti dagli stessi Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta (Cdc) parlano di circa 71,5 milioni di dosi che vanno gettate per superato periodo di validità. Ad oggi, dunque, dei 229 milioni di dosi di vaccino contro il virus H1N1 ordinate dal governo americano circa 81-91 milioni sono effettivamente somministrate a cittadini statunitensi tramite iniezione o spray nasale; solo un terzo dei pazienti considerati a più alto rischio si sono fatti immunizzare; 138 milioni di dosi sono inutilizzate. Di queste ultime, circa 60 milioni di dosi verranno donate ai paesi poveri o messe da parte per utilizzo futuro, ma più di 71 milioni dovranno essere gettate in spazzatura.

Dei 229 milioni di dosi in dotazione agli Stati Uniti, infatti, 162,5 milioni sono già in fialette o in siringhe pre-confezionate per le quali la scadenza è vicina. Ricordando la fase iniziale della pandemia in cui le quantità del vaccino erano insufficienti, Anne Schuchat dei Cdc ha ammesso: “Avremmo potuto fare di meglio, ma se si pensa all’ incertezza generale che regnava all’inizio dell’epidemia ci si accorge che la risposta all’emergenza è stata tutto sommato straordinaria”.