Usa, Charlie Hebdo. Fbi lancia allerta globale viaggi, e al Qaeda minaccia Gb

Pubblicato il 11 Gennaio 2015 14:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2015 14:55
Turisti ameriani

Turisti americani

USA, WASHINGTON – Gli Usa lanciano l’allarme globale per gli americani che intendono viaggiare. In America cresce l’allerta per il timore di attentati dopo il terrore seminato in Francia da tre terroristi e la rivendicazione della strage a Charlie Hebdo da parte del ramo yemenita e saudita di Al Qaeda (Aqpa), che minaccia ritorsioni contro i Paesi occidentali, specialmente la Gran Bretagna.

L’Fbi ha allertato le forze di sicurezza di rimanere vigili per potenziali attacchi sul territorio di fiancheggiatori o membri di gruppi radicali. Allo stesso tempo, il Dipartimento di Stato ha emesso un’allerta in tutto il mondo sui viaggi, in riferimento “alla continua minaccia di azioni terroristiche e la violenza contro cittadini e obiettivi americani”.

Nella nota, il Dipartimento sostiene che gli attacchi contro gli americani stanno diventando sempre più diffusi, e cita anche un aumento del rischio di ritorsioni contro gli Stati Uniti e obiettivi occidentali in seguito all’intervento militare della coalizione internazionale guidata dagli Usa contro i jihadisti dello Stato islamico (Isis) in Siria e in Iraq.

I timori si riferiscono “ai lupi solitari”, incitati dai jihadisti ad attaccare “dovunque siano” e al pericolo di sequestri. Nella nota di avviso viene anche ricordato il recente attacco in una caffetteria di Sydney, dove sono morti due ostaggi e il terrorista, e l’attentato nell’ottobre scorso al Parlamento del Canada a Ottawa, nel quale è stato ucciso un soldato.

Nel comunicato dell’Fbi si legge: “Il bollettino è stato inviato come parte del nostro continuo dialogo con le forze dell’ordine e dei servizi segreti, nel tentativo di fornire una valutazione sulle minacce attuali e di condividere le informazioni sulle misure di sicurezza. Chiediamo alla gente di rimanere vigile e di segnalare attività sospette alle forze dell’ordine”.

Anche se le autorità Usa affermano che non ci sono informazioni credibili che indichino un attacco imminente contro gli Stati Uniti, è però importante per la polizia e i cittadini “rimanere vigili”. Fonti dell’Intelligence e delle forze dell’ordine non hanno trovato nulla che possa collegare i tre terroristi uccisi in Francia a qualsiasi minaccia o cospirazione negli Stati Uniti. Ma i nomi dei due fratelli Said e Cherif Kouachi, autori della strage a Charlie Hebdo, erano nella ”lista nera” (no-fly list) delle autorità aeroportuali di Usa e Gran Bretagna.