Usa, Charlie Hebdo. Gruppo cattolico dice che massacro è stato ”provocato”

Pubblicato il 8 Gennaio 2015 19:04 | Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2015 19:04
Bill Donohue

Bill Donohue

USA, NEW YORK – Tra tante dichiarazioni di solidarietà a Charlie Hebdo, c’e’ anche una organizzazione americana che “difende i diritti dei cattolici” e afferma che “l’assassinio in risposta agli insulti, non importa quanto gravi, deve essere inequivocabilmente condannato e per questo quanto e’ accaduto a Parigi non puo’ essere tollerato. Ma non dovremmo neanche accettare il tipo di intolleranza che ha provocato questa violenta reazione”.

In un comunicato dal titolo “I musulmani hanno ragione ad essere arrabbiati”, Bill Donohue, presidente della Catholic League afferma che il direttore di Charlie Hebdo, Stephane Charbonnier, ucciso assieme ad altre 11 persone dai terroristi, “non ha capito il ruolo che ha svolto nella sua tragica morte” e “se non fosse stato cosi’ narcisista potrebbe essere ancora vivo”.

Charlie Hebdo “in una lunga e ripugnante serie di occasioni, e’ andato molto oltre la mera satira”, afferma Donohue nel comunicato, che il Washington Post definisce come probabilmente uno dei piu’ offensivi e insensibili commenti ai tragici eventi di mercoledi.

Il settimanale, afferma il presidente della Catholic League, ha “mostrato suore che si masturbano e papi con il preservativo” e anche “Maometto in pose pornografiche”. Citando una frase di James Madison, uno de Padri Fondatori degli Usa, Donohue afferma infine che “la liberta’ puo’ essere messa in pericolo dagli abusi di liberta’, cosi’ come dagli abusi di potere”.