Usa. “Cold case” riaperto a New York sul bimbo scomparso 33 anni fa

Pubblicato il 19 Aprile 2012 22:52 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2012 19:29

NEW YORK – Agenti dell’Fbi e della NYPD hanno oggi avviato una perquisizione nella cantina di un edificio di New York: sono alla ricerca di elementi nell’ambito di un indagine su un bimbo, Etan Patz, di sei anni, scomparso 33 anni fa, mentre andava a scuola.

Si tratta di una vicenda mai dimenticata da molti degli abitanti di Manhattan e degli Stati Uniti. Il piccolo Etan quella mattina, il 25 maggio del 1979, aveva avuto per la prima volta dai genitori l’autorizzazione ad uscire da casa da solo, per andare poco distante a prendere lo scuolabus. Ed e’ scomparso nel nulla.

Nel suo ricordo, l’allora presidente Ronald Reagan dichiaro’ nel 1984 il 25 maggio Giornata Nazionale dei Bambini Scomparsi. La cantina al centro delle ricerche e’ a meta’ strada tra l’edificio dove abitava il bimbo e la fermata del bus. Secondo quanto ha riferito un portavoce della polizia citato dalla Cbs online, una squadra della scientifica e’ alla ricerca di tracce di sangue, abiti o resti umani e rimarra’ al lavoro sul posto almeno per cinque giorni.

”L’Fbi e la NYPD sono alla ricerca di prove per l’indagine su Etan Platz. E’ una delle molte tracce che seguiamo”, ha detto un portavoce dell’Fbi, aggiungendo che ”non dovrebbe essere tratta alcuna conclusione sul perche’ siamo qui e cosa cerchiamo”.

Nel 2010, l’allora nuovo procuratore di New York Cyrus Vance decise di riaprire quello che veniva definito il ‘caso zero’ dei bimbi scomparsi la cui foto compare sui cartoni del latte: quello di Etan Patz. Si tratta di un caso-icona delle indagini criminali a New York che da 33 anni viene tenuto in vita dalla volonta’ dei familiari di fare giustizia.

Il corpo di Etan non e’ mai stato ritrovato ma nel 2001 il bambino fu dichiarato legalmente morto su richiesta dei genitori, Julie e Stanley Patz. In nome di Etan e degli sforzi disperati dei suoi genitori per rintracciarlo, negli Usa nacque negli anni ottanta il movimento dei bambini scomparsi il cui ritratto veniva messo sui cartoni di latte.

Da allora la storia di Etan, che saluto’ la mamma 33 anni fa sull’uscio di casa col berretto da Future Flight Captain calato sul caschetto di capelli biondi, ricorre negli incubi di ogni mamma e papa’: ”Era il primo giorno in cui gli era stato permesso di prendere l’autobus da solo”, aveva raccontato anni fa Ernie Allen, presidente del Center for Missing Children di Alexandria in Virginia, toccando il nervo scoperto di molti genitori che ogni mattina fanno esattamente lo stesso gesto di saluto con la mano.