Cronaca Mondo

Usa: con i figli in barca per sette anni

La famiglia Crafton e la "Nueva Vida"

Una coppia del Maryland, lui psicologo di 50 anni, lei infermiera di 48, nel 2003 hanno deciso che ”per il bene della famiglia” era opportuno tagliare i ponti con la vita di tutti i giorni.

Così hanno venduto tutti i loro averi (comprese due case), hanno caricato i loro tre figli di allora 15, 11 e 8 anni sulla loro “Nueva Vida”, una barca a vela di 13 metri barca, e sono partiti per un viaggio in barca che è durato esattamente sette anni. La loro avventura e’ riportata oggi in prima pagina dal Washington Post, che dedica alla scelta della famiglia Crafton un servizio in prima pagina. Nel 2003 Tom Crafton, allora di 43 anni, in perfetto accordo con sua moglie Kathleen, infermiera diplomata, decise che non ne voleva più saperne del suo lavoro da psicologo ad Anchorage, in Alaska. Lei si trovò perfettamente in sintonia col marito.

Così i due decisero che la cosa migliore da fare per salvare l’esistenza loro e dei loro tre figli era andare a fare un bel giro del mondo in barca vela. O magari due o tre. Dopo aver ottenuto l’entusiastico consenso di Jena, 15 anni, Laena, 11 anni, e Ben, 8 anni, hanno caricato sulla “Nueva Vida” ciò che ritenevano fosse loro necessario e sono partiti per un viaggio che è durato sette anni. I figli hanno perso gli amici e non sono andati a scuola, ”ma pazienza – ha detto Tom Crafton -. Sanno perfettamente leggere e scrivere e hanno visto e imparato cose che altrimenti non avrebbero mai saputo. Sono le persone più felici del mondo. Fosse stato per me io avrei continuato il viaggio”.

Di giri del mondo ne hanno fatti tre. Si sono fermati un annetto in un porto della Nuova Zelanda, hanno toccato la Polinesia francese, le Galpagos, le isole Solomon, Papua, le Fiji. Hanno vissuto pescando, e quando sono scesi a terra hanno cercato di ”vivere come la gente del posto”. Ora sono tornati in Maryland. Perche’? ”Perché i ragazzi ormai sono grandi, stanno per cominciare la loro vita e devono conoscere il loro Paese” ha spiegato mamma Kathleen.

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