Usa. Condanna per omicidio, dopo 30 anni scagionati da Dna, maxi-risarcimento

Pubblicato il 5 Giugno 2015 14:45 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2015 14:45
Henry McCallum e il fratellastro Leo Brown

Henry McCallum e il fratellastro Leo Brown

USA, RALEIGH – Condannati per omicidio, scagionati dal Dna dopo tre decenni lo scorso settembre e subito rilasciati. I due fratelli del North Carolina, uno dei quali ha passato trent’anni nel braccio della morte, sono stati graziati dal governatore con un gesto che apre la strada al risarcimento da centinaia di migliaia di dollari per i danni subiti.

Henry McCallum e il fratellastro Leo Brown avevano già scontato 30 anni di reclusione per lo stupro e l’assassinio di una bambina quando l’anno scorso il Dna di un terzo uomo era stato rilevato su una delle prove processuali. I due, che all’epoca avevano rispettivamente 19 e 15 anni, erano “teen-ager spaventati, con un basso quoziente intellettivo”, avevano per anni sostenuto i loro avvocati.

Ammisero l’omicidio, ma la confessione fu loro estorta dopo ore di interrogatorio, secondo quanto è successivamente venuto alla luce anni dopo. Ora la decisione del governatore Pat McCrory, prepara la strada a un risarcimento di 750 mila dollari. McCollum è stato il detenuto che ha trascorso più tempo nel braccio della morte della North Carolina.

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Il fratello minore Leo, in quanto all’ epoca dei fatti era minorenne, era stato invece condannato all’ergastolo. In settembre, quando sono stati rilasciati, le autorità della prigione diedero loro 45 dollari a testa. I due si sono da allora lamentati delle difficoltà di adattarsi a una vita fuori dal carcere e fino a oggi hanno vissuto della generosità di estranei.