Usa, dipendente entra in azienda e spara: fa 9 morti e si uccide

Pubblicato il 3 agosto 2010 18:53 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2010 20:10

E’ di almeno 9 morti il bilancio di una sparatoria in un’impresa di distribuzione di birra nel Connecticut, la Hartford Distributors, una delle maggiori dello Stato, dove un dipendente ha aperto il fuoco, togliendosi poi la vita al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine. Lo scrive l’edizione online dell’Hartford Courant, il principale quotidiano locale.

L’uomo era stato accusato di avere rubato e stava per partecipare ad una riunione disciplinare, rischiando il licenziamento. Poco prima, lo stesso quotidiano aveva dato un bilancio,di quattro morti e tre feriti, presentandolo come definitivo. A parlare di almeno 9 morti è la polizia statale, sempre secondo l’Hartford Courant. L’autore della strage, un uomo afroamericano di 34 anni, si chiamava Omar Thomas ed era stata assunto da poco come autista dalla società, la cui sede si trova a Manchester.

Secondo un rappresentante sindacale dei trasportatori, John Hollis, ”il sindacato lo stava accompagnando ad un incontro con i vertici della società per risolvere un problema di carattere disciplinare”, un furto secondo alcune fonti. ”Ha iniziato quindi a sparare”, prosegue Hollis, e dopo avere colpito diverse persone si è tolto la vita rivolgendo contro di sé la sua pistola semiautomatica di calibro 223, al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine. Secondo il quotidiano, cinque delle vittime si trovavano all’interno del palazzo, due erano all’esterno.