Usa-Cuba. Iniziati colloqui normalizzazione, nave da guerra russa all’Avana

Pubblicato il 21 Gennaio 2015 17:27 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2015 17:27
Bandiere Usa e cubana all' Avana

Bandiere Usa e cubana all’ Avana

CUBA, L’AVANA – La prima delegazione americana di alto livello da 50 anni a recarsi a Cuba è giunta mercoledi all’Avana per una due giorni di negoziati con le autorità dell’isola.

I colloqui si concentreranno sugli sforzi, da parte di entrambe le parti, per promuovere ciò che il Dipartimento di Stato americano chiama “migrazione sicura, legale e ordinata”, un tema che include numerosi settori: dalla sicurezza dei voli charter tra Miami e L’Avana, alla lotta ai passaporti falsi, a potenziali missioni di ricerca e soccorso congiunte.

I colloqui di giovedi saranno più complessi, poichè verteranno sulla riapertura di un’ambasciata americana a L’Avana guidata da un ambasciatore e di un’ambasciata cubana a Washington.

“Cuba non sta normalizzando i rapporti con gli Usa, ma ristabilendo rapporti diplomatici con Washington. La normalizzazione un processo più lungo e complesso”, ha comunque precisato un “l’alto funzionario” dell’Avana citato dal sito web Cubadebate. Nelle trattative con gli Usa, da parte cubana verrà inoltre sottolineato che “il ristabilimento dei rapporti diplomatici e l’apertura delle ambasciate nelle due capitali dovrà basarsi sui principi del diritto internazionali inclusi nella Carta delle Nazioni Unite e le convenzioni di Vienna”.

“Cuba ribadisce la propria disponibilitààper continuare a sostenere con l’amministrazione Usa un dialogo con rispetto, basato sulla parità delle sovranità e la reciprocità”. Cubadebate ricorda inoltre che deve esserci il principio “dell’indipendenza nazionale e l’autodeterminazione del popolo cubano”.

“Vogliamo stabilire rapporti civili tra i due Paesi, che hanno profonde differenze e concezioni diverse su varie tematiche, ma che possono convivere riconoscendo e rispettando tali differenze”. ”Dobbiamo anche accertare quali Paesi vicini possiamo identificare aree di mutuo interesse nelle quali sviluppare la cooperazione”.

Frattanto ,una nave da guerra russa e’ ancorata al porto dell’Havana da martedi, alla vigilia dei colloqui di alto livello tra Cuba e Usa nell’ambito del disgelo tra i due Paesi annunciato a dicembre dal presidente Barack Obama. La notizia e’ stata ripresa da tutti i media americani, sottolineando la strana coincidenza , ma all’Havana nessuno ha voluto commentare, e l’arrivo della Victor Leonov CCB-175 non e’ stata neanche annunciata.

A Washington, funzionari americani hanno minimizzato la presenza della nave, ancorata nel vecchio porto usato anche dalle navi da crociera. E sostengono che e’ legale e per nulla fuori dell’ordinario: “Non e’ un precedente. Non e’ inusuale. Non e’ allarmante”. La nave era stata un’altra volta nel porto dell’Havana a febbraio e marzo dello scorso anno, rimanendo alcuni giorni a Cuba. E anche in quel caso, le autorità locali non ne fecero parola.