Usa. Dallas, uomo attacca sede polizia con armi ed esplosivi, ucciso da cecchini

Pubblicato il 13 giugno 2015 17:44 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2015 17:44
James Boulware

James Boulware

USA. DALLAS. Nuovo episodio di violenza Dallas, Texas, a poco più di un mese dall’attentato alla mostra sulle vignette su Maometto. Il quartier generale della polizia è stato infatti attaccato da un uomo con diversi colpi di arma da fuoco, mentre nelle vicinanze sono stati trovati quattro borsoni, di cui almeno due pieni di esplosivo. L’assalto è accaduto durante la notte si sabato.

I colpi sono stati esplosi contro le finestre della sede della polizia e contro gli agenti che stazionavano fuori dagli uffici che hanno risposto al fuoco. L’ assalitore è quindi fuggito a bordo di un furgone corazzato che è stato inseguito dalla polizia e bloccato in un parcheggio poco lontano.  I cecchini della polizia, dopo ore di trattative per la resa, hanno sparato e ucciso l’uomo.

Duante la trattativa l’uomo, che ha detto di chiamarsi James Boulware, 50 anni, ha minacciato di far saltare in aria altro esplosivo che ha detto di avere nel veicolo. Boulware è un nome noto alla polizia, con alle spalle una storia di violenze familiari. L’uomo – parlando con i negoziatori della polizia – avrebbe detto di aver agito perché le autorità gli hanno tolto l’affidamento del figlio e lo hanno accusato di essere un terrorista.

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Il 4 maggio alla periferia di Dallas due uomini spararono contro una manifestazione nel corso della quale si svolgeva una gara di vignette su Maometto. I due attentatori, arrestati, erano legati agli ambienti dell’estremismo islamico. Arrivò anche una rivendicazione dell’Isis. Ma per il momento per quel che riguarda l’assalto alla polizia di Dallas gli investigatori sembrerebbero escludere la matrice terroristica, anche se tutte le piste sono aperte.