Usa, afroamericano di 18 anni ucciso dalla polizia a Washington

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2020 13:45 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2020 13:45
Usa, afroamericano di 18 anni ucciso dalla polizia a Washington

Usa, afroamericano di 18 anni ucciso dalla polizia a Washington (Le proteste seguite alla morte di Deon, foto Ansa)

Usa, ancora un afroamericano ucciso dalla polizia: Deon Kay è morto a 18 anni dopo essere stato colpito da un proiettile a Washington

Mentre il presidente Donald Trump tuona “law and order” ancora un altro giovane afroamericano, Deon Kay, è morto per mano della polizia. E’ stato ucciso da un proiettile sparato da un agente durante un controllo. 

E’ accaduto a Washington, e la vittima, Deon Kay, aveva solo 18 anni. Il ragazzo è morto in ospedale.

La versione della polizia

Secondo un comunicato della polizia il giovane “aveva brandito un’arma da fuoco”.

“Gli agenti si sono avvicinati a un’auto da cui sono fuggite alcune persone e un poliziotto ha fatto fuoco colpendo uno di loro” ha spiegato il capo della Polizia di Washington, Peter Newsham, in conferenza stampa. “Riteniamo che fossero armati e infatti sul luogo sono state trovate due pistole” ha spiegato ancora.    

L’ennesima uccisione di un afroamericano da parte di agenti ha causato una protesta immediata fuori da una stazione di polizia della capitale americana.

Le proteste negli Usa

Le proteste sono scoppiate con la morte di George Floyd a Minneapolis e si sono estese dopo il grave ferimento di Jacob Blake, il 29enne afroamericano rimasto paralizzato dalla cintola in giù il 23 agosto a Kenosha, in Wisconsin, dopo che un poliziotto gli ha sparato sette volte alla schiena.

Sul terreno della sicurezza e dell’ordine pubblico si sta consumando uno degli scontri più accesi della durissima campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 3 novembre. Il presidente, Donald Trump, è andato a Kenosha per ringraziare le forze dell’ordine e la Guardia Nazionale che hanno sedato le proteste seguite.

Oggi nella città del Wisconsin è atteso Joe Biden. Il candidato democratico ha affermato che gli agenti che hanno sparato a Blake e che hanno ucciso a Lousville Breonna Taylor nel letto della sua abitazione, dovrebbero essere messi processati.

“E’ il minimo che si possa fare, la giustizia deve fare il suo corso”, ha detto. Biden, insieme alla moglie Jill, incontrerà la famiglia di Blake.

L’avvocato della famiglia, B’Ivory LaMarr, ha detto alla Cnn che la famiglia “ha ripetuto numerose volte che loro non vogliono che la tragedia diventi un caso politico”.

Per il ministro della Giustizia, William Barr, “la narrativa secondo cui la polizia prenda di mira uomini di colore disarmati è semplicemente una falsa narrativa, e anche la narrativa che ci sia una motivazione razziale”. (Fonti: Ansa, Agi, Washington Post)