Usa. Eroico professore convince studente armato a non compiere una strage

Pubblicato il 11 Gennaio 2013 12:03 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2013 12:04

Lo studente ferito trasportato in ospedale

TAFT, STATI UNITI – E’ stato un eroico professore, Ryan Eber, a evitare che la sparatoria avvenuta in una scuola della California si trasformasse in tragedia. Lo riferisce la polizia, che ha ricostruito quanto avvenuto nella Taft Union High School di Taft, una cittadina agricola della California a nord di Los Angeles.

Uno studente di 16 anni e’ entrato in una delle classi durante la lezione – erano presenti 28 ragazzi – e con un fucile da caccia ha sparato contro un coetaneo, che e’ rimasto gravemente ferito ma che non sembra in pericolo di vita. Poi ha rivolto l’arma contro un altro studente, esplodendo altri colpi ma mancando il bersaglio.

A questo punto l’insegnante – secondo il racconto dei testimoni fornito allo sceriffo Donny Youngblood – ha deciso di intervenire prima che accadesse il peggio ed esponendosi in prima persona ha cominciato a discutere col giovane, tentando di dissuaderlo dal suo folle gesto e di convincerlo a posare per terra l’arma. E’ stato poi accertato che lo sparatore aveva con sè 20 cartucce, sufficienti a ompiere un altro massacro dopo quello di Newtown

Udito il rumore degli spari anche un inserviente del campus è entrato in classe ed ha cercato di far ragionare il ragazzo, che alla fine si e’ arreso ed e’ stato arrestato. La polizia ha quindi spiegato che lo sparatore molto probabilmente conosceva i coetanei verso cui ha aperto il fuoco e come la sua sia stata quasi certamente un’azione mirata. Secondo alcuni abitanti della zona, lo studente fermato e’ un solitario, con problemi caratteriali e spesso canzonato dai coetanei per la sua bassa statura.