Usa/ Filo diretto con la polizia: newsletter, e-mail e blog informano i cittadini in tempo reale sul crimine nelle metropoli

Pubblicato il 23 Luglio 2009 1:31 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2009 1:31

Una sparatoria in corso vicino casa? Basta mandare una e-mail e la polizia risponderà a stretto giro di posta indicando luogo e numero delle vittime.

Accade a Washington, ed è l’ultima idea della polizia della capitale Usa per essere in contatto sempre più diretto con la gente.

Alle richieste dei cittadini, infatti, rispondono proprio i detective, come l’ispettore Jacob Kishter comandante del terzo distretto della polizia locale. Basta iscriversi alla mailing list, che al momento conta 809 sottoscrizioni, per essere informati quasi in tempo reale sulla situazione del crimine a Washington.

Si tratta di una mezza rivoluzione per le forze dell’ordine Usa, da sempre abituate a ricorrere alla tecnologia solo per lo scambio di informazioni interne. Adesso questa apertura al pubblico, informato ed anche invitato a partecipare in gruppi di discussione e fornire anche idee per la risoluzione di un crimine.

Qualcosa di simile accade anche nel Wisconsin e a Los Angeles dove agli utenti è data la possibilità di registrarsi a un programma, e-policing, che manda in automatico aggiornamenti sulle missioni di polizia in corso.

La prossima frontiera, per la polizia dello stato californiano, sembra essere Twitter, stando almeno a quanto dichiarato dal capo del settore online delle forze dell’ordine Rick Banks.Intanto, dilaga anche l’uso dei blog per ritrovare le persone scomparse.

Per Chuck Wexler, direttore esecutivo del centro ricerche della polizia«c’è una maggiore interazione e comunicazione col pubblico. L’unica parte difficile è far fronte alle aspettative del pubblico».