Usa, i militari atei: “Vogliamo diventare cappellani per chi non crede”

Pubblicato il 22 Novembre 2011 16:33 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2011 16:35

WASHINGTON, 22 NOV – Stanno scompigliando le austere e tradizionalmente cristiane fila della Air Force e dell'esercito Usa, sono in crescita e chiedono addirittura di venire riconosciuti quali sorta di cappellani militari laici per assistere i bisogni spirituali di atei e umanisti in uniforme. Sono i responsabili atei delle Forza Armate americane o anche i seguaci di una filosofia che crede nel potenziale umano.

Denunciano discriminazioni pesanti in tutti i campi d'addestramento dell'Unione: il malcelato obbligo a seguire classi sulla Bibbia, pena lavori alternativi pesantissimi; i maltrattamenti morali da parte dei cappellani cristiani; persino difficolta' di avanzamento nei ranghi militari.

''Quando ho detto nel corso di una valutazione psicologica che non credevo in Dio mi hanno spedito dal cappellano di Fort Meade – ha dichiarato il capitano Ryan Jean – il sacerdote mi ha detto che non ha alcun senso io faccia parte dell'esercito se non credo in Gesu' Cristo in quanto questo e' l'Esercito di Dio e sarebbe meglio che mi dimettessi''.

Lungi dal farlo, Ryan – come una decina di altri compagni d'arme atei sparsi nelle caserme americane – stanno presentando invece richiesta formale per venire riconosciuti come ''leader laici'': il primo passo verso una nomina da cappellani per i non credenti. Cappellani che avrebbero gli stessi diritti di quelli cristiani, musulmani o ebrei riconosciuti dalle Forze armate americane. Ma le reazioni sono state sinora di generale ostilita' o quantomeno di perplessita':"Questi atei che cercano uno 'status' da leader laici si trovano davanti ad una alta montagna da scalare", ha commentato la portavoce di Fort Maede, Mary Doyle.

Ancora oggi preghiere comuni sono trasmesse via radio su tutte le navi della Marina, e la cultura cristiana e' profondamente radicata. Ma il movimento sta crescendo: al momento vi sono circa 10.000 militari che si definiscono ufficialmente atei o umanisti, ma in molti ritengono che il numero complessivo arrivi a circa 300.000, considerando i 285.000 che si sono dichiarati agnostici.