Usa/ Il Senato conferma la nomina di Sotomayor, la prima ispanica alla Corte Suprema

Pubblicato il 6 agosto 2009 22:59 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2009 23:02

171802_DCSW108_APMai nessuna donna latina era arrivata dov’è arrivata lei. Mai nessun giudice di origine ispanica era arrivato al gradino più alto della giustizia americana e invece lei ce l’ha fatta. Dopo un nero alla Casa Bianca, l’altro miracolo di questi nuovi Stati Uniti è la conferma da parte del Senato di Sonia Sotomayor alla Corte Suprema.

Con 68 voti favorevoli e 31 contrari la donna, nominata lo scorso 26 maggio da Barack Obama, va così a sostituire il giudice David Souter, scelto da George H.W. Bush, che ha rassegnato le dimissioni nell’aprile scorso.

Una vittoria in realtà già preannunciata quando, il 29 luglio, la commissione giustizia del Senato aveva confermato la sua candidatura.

Prima di arrivare alla Corte Suprema Sonia Maria Sotomayor ricopriva la carica di giudice federale di Corte d’Appello degli Stati Uniti. Nata a New York, nel Bronx, il 25 giugno del 1954 da una famiglia portoricana, si è laureata con lode alla Princeton University nel 1976, specializzandosi poi in legge a Yale, nel 1979.

Nel 1991 è stata nominata da George Bush giudice per una delle corti distrettuali di New York. Nel 1997 il democratico Bill Clinton la ha promossa giudice della Corte d’Appello federale, ma la nomina è stata approvata dal Senato solo dopo 15 mesi a causa dell’opposizione di alcuni senatori repubblicani che temevano che la mossa potesse anticipare una nomina verso la Corte Suprema.