Usa, immigrato illegale per 20 anni: è un dipendente dell'aeroporto di Newark

Pubblicato il 15 Maggio 2012 19:25 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2012 20:45

NEW YORK, 15 MAG – Un immigrato illegale ha lavorato per 20 anni all'aeroporto di Newark, in New Jersey, usando il nome della vittima di un omicidio per nascondere la sua vera identita'. Per tutti era il 'collega' Jerry Thomas. In realta' il suo vero nome era Bimbo Olumuyiwa Oyewole, di origini nigeriane, entrato negli Stati Uniti illegalmente nel 1989.

Una vicenda che ha dell'incredibile, al punto da catturare l'attenzione dell'autorevole New York Times, il quale l'ha paragonata ad un episodio di 'Mad Men', la serie tv che utilizza il mondo pubblicitario di New York degli anni '60 per raccontare i grandi cambiamenti avvenuti nella societa' americana durante il decennio.

Come Dick Whitman ha assunto i panni di Don Draper, cosi' nella vita reale Oyewole e' diventato il signor Thomas e sotto quel nome ha lavorato per due decenni in uno dei principali scali aeroportuali del Paese, assunto da diverse societa' che si occupano di sicurezza, e dopo aver superato accertamenti multipli sul suo passato.

A metterlo nel sacco e' stata una segnalazione anonima, in base alla quale e' stata avviata un'indagine.

Le autorita' non hanno ancora scoperto come l'uomo sia riuscito ad impossessarsi dei documenti di Mr Thomas. Quest'ultimo era stato ucciso a colpi di pistola una mattina di luglio del 1992, nel quartiere del Queens, a New York. All'epoca non fu arrestato nessuno per l'omicidio. Oyewole si trova ora agli arresti in attesa di essere chiamato in giudizio.