Usa. Scandali sessuali in 55 università, inchiesta federale

Pubblicato il 3 Maggio 2014 10:26 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2014 10:26
L'università di Princeton

L’università di Princeton

USA, WASHINGTON – Dalle universita’ Ivy League, agli immensi atenei pubblici, ai piccoli college privati: sono 55 gli istituti universitari americani nel mirino di un’inchiesta federale su possibili scandali sessuali. Come parte della campagna dell’amministrazione Obama per una maggiore apertura sullo scabroso tema delle violenze sessuali nei campus Usa, l’indagine include scuole che vanno dalla Catholic University of America di Washington, ad Harvard e Princeton, all’universita’ della Florida, a Berkley in California, e cosi’ via.

Secondo i dati della Casa Bianca, uno studente su cinque nei campus Usa si trova di fronte ad aggressioni sessuali. E per occuparsi della questione, lo stesso presidente Barack Obama ha creato una speciale task-force. Ora il Dipartimento dell’Educazione ha rivelato la lista degli atenei ‘sospetti’, precisando pero’ che si tratta esclusivamente di investigazioni sulla base di lamentele: “Non c’e’ assolutamente alcuna presunzione di colpevolezza”, ha fatto presente il ministro dell’Istruzione Ayrne Duncan.

I casi denunciati sono vari. Ad Harvard, ad esempio, gli studenti hanno presentato una protesta formale a marzo, sostenendo che l’ateneo non aveva risposto prontamente a denunce di violenza sessuale e a rapporti sul clima ostile in cui a volte le vittime di assalti erano costrette a continuare a vivere nello stesso edificio con i presunti colpevoli.