Usa. Gli indiani d’America risarciti: scuse da 3,4 miliardi di dollari

Pubblicato il 22 Giugno 2011 10:08 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2011 10:08
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Elouise Cobell

NEW YORK – Washington dovrà sborsare 3,4 miliardi di dollari di risarcimento agli indiani d’America per averli “defraudati per oltre un secolo” di ciò che invece spettava loro di diritto: le royalty in cambio dell’uso di petrolio, gas e pascoli.

E’ stato un giudice federale degli Stati Uniti a stabilire una delle più grandi liquidazioni di un caso giudiziario mai approvata contro il governo Usa. Ecco come sarà ripartita la vittoria: 1,5 miliardi di dollari andranno ad almeno 300mila indiani titolari di conti bancari, 1,9 miliardi saranno usati per ricomprare e unificare le terre tribali suddivise nel corso degli anni e altri 60 milioni di dollari finanzieranno borse di studio per studenti indiani.

Dopo 15 anni di battaglie legali è stata una vittoria di Elouise Corbell, paladina dei nativi americani. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha commentato spiegando che l’accordo “rappresenta un altro passo importante nella relazione tra il governo federale e la comunità degli indiani d’America”.