Usa, Jonathan Pollard: ex spia Israele libera dopo 30 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Novembre 2015 7:09 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2015 0:15
Usa, Jonathan Pollard: ex spia Israele libera dopo 30 anni

Usa, Jonathan Pollard: ex spia Israele libera dopo 30 anni

NEW YORK (Di Alessandra Baldini) – E’ stato rilasciato con un giorno di anticipo, per consentigli di celebrare lo shabbat in famiglia. Jonathan Pollard, lo 007 ebreo-americano al centro di un braccio di ferro tra Usa e Israele, è uscito all’alba di venerdì dal carcere federale di Butner in North Carolina, dove ha scontato 30 anni per aver rubato quantità di segreti militari a favore dello Stato ebraico.

La spia è fuori di prigione, ma la polemica resta. La Casa Bianca non ha alcuna intenzione di lasciarlo emigrare in Israele assieme alla moglie Esther, una ebrea canadese sposata in carcere nel 1994, come richiesto dai suoi avvocati. Attende Pollard a Gerusalemme un appartamento pieno di abiti nuovi e la promessa della Knesseth di una pensione a vita, ma per la ex spia il futuro imminente è in una comunità di ebrei ortodossi nello Stato di New York che gli ha offerto casa e lavoro.

Possa questo Shabbat portargli gioia e pace”, ha detto il premier israeliano Benyamin Nethanyahu ricordando di aver sollevato il caso “per anni” con vari presidenti nella speranza “che questo giorno alla fine arrivasse”. Lo stesso Netanyahu si era adoperato qualche giorno fa con Barack Obama per ottenere la partenza di Pollard. Senza successo: non si parla di ridare all’ex spia il passaporto per almeno cinque anni, né consentirgli di uscire dal Paese se rinunciasse alla cittadinanza a stelle e strisce.

Pollard dal 1995 è anche cittadino di Israele. Per anni la sua è stata una causa celebre. Arrestato il 21 novembre del 1985, scampò alla pena di morte perché all’epoca era stata temporaneamente abolita a livello federale. L’unico americano condannato all’ergastolo per aver spiato per un alleato – in carcere fece amicizia con il re della truffa Bernie Madoff e il boss di Cosa Nostra Carmine Persico – Pollard aveva rubato intelligence su sistemi militari arabi e sovietici e informazioni su fonti e metodi dei servizi segreti Usa.

Su un suo rilascio anticipato Cia, Fbi e amministrazioni Usa successive si sono sempre opposte. Spesso merce di scambio: ancora l’anno scorso Obama pensò a inserire la pedina Pollard in un pacchetto di pace in Medio Oriente, poi fece marcia indietro. Alla fine Washington ha deciso di non opporsi al rilascio una volta scaduti i termini per la libertà condizionata. Il segretario di Stato John Kerry ha smentito un gesto di buona volontà dopo le nuove tensioni con Israele sull’Iran.

Ma chi è Pollard? Texano, 61 anni, è stato spesso giudicato “improbabile” come spia. Definito come “mentalmente instabile”, negli anni Settanta si vantava di aver spiato per il Mossad. Pollard, che alla Navy “durò” solo 18 mesi, ha sempre sostenuto di aver spiato per amore di Israele. Tesi contestata da tre ex superiori secondo cui si sarebbe venduto al miglior offerente e, prima dello Stato ebraico, avrebbe venduto segreti a tre altri governi spiando per il Sudafrica mentre era al soldo di Israele.