Las Vegas. Cliente fisso del ristorante ”grigliate da infarto” stroncato da infarto

Pubblicato il 14 Febbraio 2013 18:35 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2013 19:43
John Alleman, il cliente fisso dell'Heart Attack Grill morto di infarto

John Alleman, il cliente fisso dell’Heart Attack Grill morto di infarto

LAS VEGAS, STATI UNITI – Only in America. Solo in America. Il ristorante si chiama Heart Attack Grill (“Grigliate da infarto”) e i suoi piatti hanno nomi che vanno da “bypass singolo” a “bypass quadruplo”. Il motto è: ”Un pasto per cui vale la pena morire”. La promessa è stampata a chiare lettere sul menù:  ”Cibo che vi manderà in coma”. Il ristorante è specializzato in hamburger mostruosi.

Ma l’ironia sulla trattoria di Las Vegas, che da quando aprì i battenti alcuni anni orsono va alla grande, si ferma qui: il portavoce “volontario” del ristorante, John Alleman, di 52 anni, è morto proprio di infarto, dopo aver mangiato un ”triple bypass” burger accompagnato da patatine fritte, il tutto “capace di stendervi per un anno di seguito”.

”John era qui ogni giorno, un uomo buonissimo, faceva il portiere di notte, veniva si mangiava il suo piatto e stava seduto con noi a chiacchierare anche 5-6 ore di seguito, sino a quando ci salutavamo con saluto militare”, ha raccontato Jon Basso, il padrone e fondatore di Heart Attack Grill. John era con Alleman quando l’uomo è deceduto all’ospedale Sunrise di Las Vegas dopo aver avuto l’infarto alla fermata dell’autobus.

Il ristorante chiuderà i battenti il giorno del funerale, ma non vi è alcun piano di cambiare la qualità dei piatti offerti. ”Sono perfettamente consapevole che i nostri hamburger sono cibo pericoloso – ha ammesso irriducibile Basso – ma non faccio nulla di immorale perché metto in guardia i miei clienti. Non gli servo nemmeno una graziosa insalatina di accompagnamento per farli sentire meglio”.

Eppure di morti ne sono avvenute ai tavoli della trattoria: un anno fa un altro cliente assiduo aveva avuto un infarto proprio mentre addentava un “hamburger da triplo bypass”, portatore di ben 6.000 calorie. Ad aprile scorso una donna con gli stessi sintomi mentre mangiava le patate fritte nel lardo è stata portata via in ambulanza. E nel 2011 Blair River, l’allora portavoce della trattoria, era morto a soli 29 anni e 250 kg di peso per una complicazione di polmonite. Per la cronaca l’Hamburger da quadruplo bypass ha appena vinto il Guinness dei primati per ”l’hamburger più calorico del mondo”: 9.982 calorie.