Usa, liberati quattro disabili segregati in uno scantinato

Pubblicato il 18 Ottobre 2011 19:25 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2011 19:29

NEW YORK, 18 OTT – Sporchi, ridotti alla fame, malmenati e incatenati: In queste condizioni la polizia ha trovato quattro disabili segregati in uno scantinato a Filadelfia, definito dai media come ''la prigione degli orrori''. Gli agenti, allertati dal padrone dello stabile, si sono trovati davanti uno spettacolo raccapricciante.

I quattro prigionieri, tutti con problemi mentali, erano rinchiusi da oltre due settimane tra il tanfo delle urine e degli escrementi. Uno di loro era legato alla caldaia.

Secondo le prime indagini pare che siano stati vittima di una truffa per rubargli gli assegni sociali. Ad orchestrare il tutto sarebbe stata una donna, Linda Ann Weston, di 51 anni, gia' condannata trent'anni fa per aver lasciato morire di fame un uomo. Oltre a lei sono finiti in manette due suoi presunti complici, uno dei quali indicato dalla donna come il suo fidanzato.

Gli agenti hanno trovato decine di carte d'identita' e diversi altri documenti, segno che la truffa non si limitava ai quattro segregati.

Una delle vittime, Derwin McLemire, ha dichiarato di aver incontrato la Weston attraverso un sito web per appuntamenti (online dating). "Sono riuscito a scappare una volta – ha detto – ma non ho fatto molta strada. Mi hanno ricatturato".

Le vittime hanno anche raccontato di aver viaggiato con i loro rapitori per circa un anno, spostandosi dal Texas alla Florida e poi a Filadelfia. Pare che la donna e i suoi complici cambiassero rifugio ogni volta che avevano il sospetto di essere stati notati. A Filadelfia pero' non hanno fatto in tempo.

Il padrone dell'appartamento dove erano segregati i disabili si e' insospettito quando ha sentito i cani abbaiare e un forte tanfo provenire da una stanza chiusa con una catena, e cosi' ha prontamente chiamato la polizia.