El Paso, madre del killer chiamò la polizia prima della strage: “Mio figlio ha un fucile automatico”

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Agosto 2019 8:29 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2019 8:29
Il killer di El Paso, Patrick Crusius

Il killer di El Paso, Patrick Crusius (Foto Ansa)

WASHINGTON – La madre del killer di El Paso, Patrick Crusius, di 21 anni, chiamò la polizia settimane prima della sparatoria perché preoccupata dal fatto che il figlio possedesse un fucile d’assalto. Lo rivelano i legali della famiglia.

La donna contattò la polizia di Allen, la città texana in cui viveva, e l’ufficio a cui fu trasferita le rispose che alla sua età il figlio poteva legalmente acquistare un’arma del genere.

Mercoledì 7 agosto il presidente Donald Trump e la first lady Melania Trump sono andati in visita a Dayton, in Ohio, e El Paso, in Texas, le due città colpite dalle sparatorie di sabato scorso. 

Ad El Paso Trump è stato accolto dalle proteste di chi critica la sua retorica anti-immigrazione e lo accusa di alimentare la violenza. Centinaia di persone si sono radunate in un parco della città texana, al confine con il Messico, issando cartelli con su scritto  “Trump pentiti”, “Niente più silenzio” e “Trump, non sei il benvenuto”.

Mentre le proteste sono andate avanti per l’intera giornata, la coppia presidenziale è andata all’ospedale universitario per incontrare i feriti della sparatoria.

Ma sono in molti a sostenere che proprio Trump, che evoca continuamente la “invasione” degli Stati Uniti da parte di migranti dall’America centrale, sia all’origine di tanta violenza anche perché proprio Patrick Crusius, poco prima di uccidere 22 persone, aveva pubblicato on line un manifesto di otto pagine in cui parlava di nazionalismo bianco e razzismo e denunciava “l’invasione di ispanici e immigrati”. (Fonti: Ansa, Cnn)