Usa, Manhattan. Poliziotti armati bloccano un gioco di scacchi in un parco

Pubblicato il 19 Novembre 2010 12:18 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2010 12:18

Poliziotti a Manhattan

”Metti giù quell’afiere e vieni avanti con le mani alzate!” Ad intimare questo perentorio ordine nell’Upper Manhattan è stata una pattuglia di poliziotti con revolver al fianco e giubbetti antiproiettili che non hanno bloccato una rapina in banca o la fuga di uno spacciatore di droga, bensì una partita a scacchi, a quanto riferisce il New York Post.

Una partita a scacchi? Precisamente, perchè gli agenti hanno beccato sette uomini ”colpevoli” di giocare in un parco dove agli adulti non è permesso entrare senza essere accompagnati da bambini al di sotto dei 12 anni.

La disposizione, stampata su un cartello all’entrata del parco, è intesa ad evitare che pedofili od altri tipi poco raccomandabili diano fastidio ai bambini incustoditi.

Ai sette uomini, a parte la paura del confronto con i poliziotti della Grande Mela che hanno il grilletto facile, è stata affibbiata una multa e un ordine di comparizione dinnanzi ad un giudice di contea.

L”’irruzione” degli agenti ed i loro modi non proprio gentili con gli innoqui giocatori di scacchi ha suscitato un putiferio nel quartiere. Joanne Johnson, una mamma residente a Inwood, nei paraggi di dove è avvenuto il fatto, ha scritto al sindaco Michael Bloomberg, al Consiglio Cittadino e al capo della polizia Ray Kelly per protestare e sfogare tutta la sua rabbia.

”E’ davvero il gioco degli scacchi qualcosa che dovrebbe essere considerato una minaccia al vicinato?, ha chiesto la signora. ”Al massimo i poliziotti avrebbero dovuto dare ai giocatori un ammonimento”, ha aggiunto.

Il raid nel parco ha creato un certo imbarazzo nella stessa polizia di Manhattan, ma non è mancato chi ha difeso gli agenti. Ha dichiarato al Post una fonte: ”E’ come la teoria della finestra infranta, cioè piccole cose possono diventare molto più gravi. Alcuni cittadini possono considerare l’accaduto una sorta di persecuzione, ma Dio non voglia succede qualcosa ad un bambino la gente protesterebbe perchè la polizia non ha fatto rispettare l’ordinanza riguardante il parco”.