Usa. Media bacchettano Obama e Kerry per assenza a marcia Parigi

Pubblicato il 12 Gennaio 2015 10:11 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2015 10:11
Leader mondiali alla marcia

Leader mondiali alla marcia

USA, WASHINGTON – C’erano tutti. Da Renzi, a Netanyahu, Cameron, Abu Mazen, Merkel. Ma non Obama. Nè Kerry e neanche Biden.

Alla marcia repubblicana di Parigi, in omaggio alle vittime degli attentati in Francia, si sono riuniti i leader mondiali di oltre 40 Paesi, ma all’appello mancavano il presidente Usa, il segretario di Stato e il vicepresidente. Una scelta, questa, che ha suscitato polemiche negli Usa, scatenando il dibattito.

A partire dai Twitter. A rappresentare gli Stati Uniti alla marcia, c’era anche l’ambasciatore in Francia, Jane Hartley. A Parigi c’era anche l’attorney General Eric Holder e il vice segretario del dipartimento di Homeland Security, Alejandro Mayorkas, per prendere parte con i funzionari francesi a un summit sul terrorismo.

Ma è sull’assenza di Obama che si sono scatenate le polemiche anche se la Casa Bianca non ha commentato. Mentre Kerry era in un certo senso giustificato considerando che e’ in missione in India.

“Doveva esserci. Ha detto che la Francia è l’alleato più vecchio degli Usa e allora perchè non è andato alla marcia?”, è uno tanti tweet. “Che delusione non vedere una vera rappresentanza Usa”, scrive Ian Bremmer presidente di Eurasiagroup. Il dibattito si è poi allargato sui media. A partire dalla Cnn che ha criticato la scelta del presidente. “Un errore”, ha detto Fareed Zakaria, uno degli editorialisti di punta dell’emittente.