Usa, medici sotto accusa per la morte di Anna Nicole Smith: avrebbero prescritto farmaci “fatali”

Pubblicato il 5 agosto 2010 8:57 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2010 9:55
anna nicole smith

Anna Nicole Smith

Due medici di Los Angeles hanno usato numerosi falsi nomi per prescrivere “potenti farmaci che danno dipendenza” ad Anna Nicole Smith. Lo ha detto ieri il procuratore della città californiana, all’apertura del processo sulla morte improvvisa tre anni fa della ex modella di Playboy e attrice tv.

Il procuratore Renee Rose ha anche sostenuto che l’avvocato ed ex-fidanzato della donna, Howard K. Stern, 41 anni, contribuì a tenerla sotto cure eccessive, contattando numerosi dottori per ottenere anti-dolorifici e altre droghe, e talvolta somministrandoglieli.

Anna Nicole Smith, famosa anche per aver sposato un petroliere miliardario di 89 anni, morì l’8 febbraio del 2007 in un albergo in Florida per overdose da farmaci, all’età di 39 anni. L’avvocato e i due medici, Sandeep Kapoor, 41 anni, e Khristine Eroshevich, 61, non sono accusati della morte della Smith, ma di averle prescritto illegalmente e somministrato per tre anni sostanze che danno dipendenza.