New York come il Wild West: forte aumento criminalità. Nel weekend 25 sparatorie

Pubblicato il 4 Giugno 2013 14:19 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2013 14:19
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Una sparatoria nel Bronx

NEW YORK, STATI UNITI – Quando un uomo ancora non identificato ha esaurito il caricatore del suo fucile d’assalto a Kelly Street, nel Bronx, la quindicenne Sarah Rivera ha cercato riparo per sè e per il neonato lasciato in carrozzina sulla strada. Mentre gli astanti fuggivano in ogni direzione sotto le sventagliate di proiettili, la Rivera riuscì a mettere in salvo il bimbo, ma non prima di essere colpita alla gamba da una pallottola vagante. ”Il dolore lancinante mi ha fatto cadere per terra, e credevo di morire”, ha dichiarato al Daily News.

I medici si aspettano che Sarah si rimetterà completamente, ma media e polizia considerano la sparatoria tristemente famigliare. Durante lo scorso weekend, a New York City ci sono state 25 sparatorie, col risultato di sei morti. Ai quali bisogna aggiungere le tre vittime e gli otto feriti in scontri a fuoco a Brooklyn. Lo stato di New York è diventato di recente il primo stato ad approvare severi controlli sulle armi dopo la strage di Newtown, Connecticut, del 14 dicembre. Ma nessuna di queste iniziative ha datto molto per aiutare Sarah, che poteva essere centrata in testa, ed altre tre ragazze capitate nella linea del fuoco nelle settimane scorse.

Il 18 maggio la quattodicenne D’Aja Robinson, mentre si stava recando alla festa ”Sweet Sixteen” per il compleanno di una amica è stata uccisa da una pallottola vagante al cuore. La settimana scorsa l’undicenne Tayloni Mazyck è stata gravemente ferita, anche lei da una pallottola vagante, davanti al suo appartemento del quartiere Bedford-Stuyvesant, quando un teenager ha aperto il fuoco contro due membri di una banda rivale nelle vicinanze. Tayloni è sopravvissuta alla ferita ma non potrà più camminare.

Roba da Carson City nel selvaggio West. Ma le cose vanno ancora peggio a Chicago, la città adottiva del presidente Barack Obama. La ”Città del Vento” è ancora più violenta di New York, pur avendo un terzo della sua popolazione. L’anno scorso vi sono stati 500 omicidi di contro ai 414 di New York.