Usa, New York. Condannati ingiustamente per stupro, maxi risarcimento

Pubblicato il 6 settembre 2014 19:44 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2014 19:44
I cinque condannati ingiustamente

I cinque condannati ingiustamente

USA, NEW YORK – Dopo 25 anni giustizia e’ fatta. I cinque ex teenager di Harlem, New York, condannati ingiustamente nel 1989 per lo stupro di una donna che stata facendo jogging al Central Park hanno vinto la loro battaglia legale. Riceveranno complessivamente 41 milioni di dollari a titolo di risarcimento per gli anni ingiustamente passati in prigione.

E’ uno dei casi più famosi di errore giudiziario della storia della Grande Mela. E fin dalla sua elezione il sindaco Bill de Blasio (a differenza del suo predecessore Michael Bloomberg, scrive il New York Post) si e’ battuto per porre la parole fine alla triste vicenda.

I 5 del Central Park’, quattro afroamericani e un ispanico, avevano all’epoca dei fatti tra i 14 e i 16 anni. Scontarono pene dai 13 ai 6 anni di carcere, dopo un processo che lasciò più di qualche dubbio sulla loro colpevolezza. Furono rilasciati nel 2002, quando un uomo, un ‘serial raper’, confessò di essere stato lui l’autore dello stupro di Trisha Meili, allora 28/nne dipendente di una banca.