Usa, le nozze “reali” di Chelsea: i Clinton “sopraffatti dalla gioia”

Pubblicato il 1 agosto 2010 19:02 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2010 19:02

Il ”Royal Wedding d’America”, il matrimonio “reale”. Così i media americani hanno salutato le nozze di Chelsea Clinton e Marc Mezvinsky celebrate ieri a Rhinebeck, a un centinaio di chilometri a nord di New York. Con quell’impercettibile complesso di inferiorità che la cultura americana continua comunque ad avere nei confronti dello stile squisitamente british, tabloid, tv e siti gossip d’America hanno mutuato in quella parola, ”royal” il senso delle nozze di Chelsea.

Un matrimonio ”reale”, anzi ”il” matrimonio reale, che ha visto per un giorno la ex first daughter rubare la scena ai famosi genitori. ”Siamo sopraffatti dalla gioia – hanno detto Bill e Hillary Clinton in una dichiarazione diffusa al termine della cerimonia – Oggi abbiamo assistito con orgoglio e sopraffatti dall’ emozione al matrimonio di Chelsea e Marc. All’Aston Courts è stata una cerimonia bellissima. Non potevamo chiedere un giorno più perfetto per celebrare l’inizio della loro loro vita insieme, e siamo felici di accogliere Marc nella nostra famiglia”.

”A nome degli sposi – hanno aggiunto i neosuoceri di Marc Mezvinsky – vogliamo ringraziare tutta la gente di Rhinebeck per la splendida accoglienza che ci hanno riservato in questo giorno speciale”.

Un’accoglienza che è sfociata per le strade di Rhinebeck in un’euforia contagiosa e americanissima capace di coinvolgere abitanti e turisti. Chelsea, 30 anni, ha detto sì al giovane investitore finanziario ebreo ”nella luce dorata di un crepuscolo sull’Hudson River” riporta la didascalia di una foto degli sposi pubblicata da alcuni siti di gossip, e immediatamente circolata tra gli appassionati del web.

Al momento della cerimonia, erano a centinaia gli uomini del servizio di sicurezza disposto a presidiare ogni possibile accesso all’Aston Courts. Ma mentre Chelsea e Marc all’interno del resort si giuravano eterno amore, nello stesso momento, all’esterno dell’Aston Courts era in pieno svolgimento per le strade di Rhinebeck una sorta di festa spontanea sospesa tra carnevale e celebrazione allargata: turisti con maschere di Bill e Hillary Clinton a farsi fotografare in segno di vittoria con i pollici alzati; ambulanti improvvisati a vendere magliette appositamente create per l’occasione, tutte recanti questa scritta: ”The Wedding. Rhinebeck, NY. July 31, 2010” (disponbili in vari colori al prezzo di venti dollari); palloncini si cui era scritto ”love is in the air” appesi ovunque nella piccola città su iniziativa dell’associazione dei commercianti di Rhinebeck.

Quindi turisti, tanti turisti, che hanno scelto appositamente Rhinebeck non tanto perché speravano di vedere la sposa, quanto perché – come hanno detto ai cronisti – un matrimonio così non capita tutti i giorni. È “reale”, ma in pieno senso americano.