Usa. Obama lascia il Waldorf Astoria, timori per sicurezza

Pubblicato il 11 Settembre 2015 18:47 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2015 18:47
Il Waldorf Astoria

Il Waldorf Astoria

USA, WASHINGTON -Il governo americano ha deciso ufficialmente di abbandonare lo storico Waldorf Astoria di New York, la residenza privilegiata dei presidenti Usa, ora passato in mano ai cinesi.

Quando arriveranno nella Grande Mela per partecipare all’Assemblea Generale dell’Onu, a fine mese, il presidente Barack Obama e la moglie Michelle, lo staff della Casa Bianca e i membri del Dipartimento di Stato soggiorneranno al New York Palace Hotel, sempre a Midtown.

La notizia era già circolata nei mesi scorsi, ma soltanto giovedi è arrivato l’annuncio ufficiale. La decisione di abbandonare la storica location è avvenuta dopo che il gruppo Hilton Worldwide ha venduto l’albergo ad una società cinese, la Anbang Insurance Group, per 1,95 miliardi di dollari.

Washington ha sollevato seri dubbi sulla sicurezza dell’albergo e teme lo spionaggio di Pechino. “Dobbiamo costantemente valutare le sedi prescelte tenendo conto delle circostanze che cambiano – ha spiegato il portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner – abbiamo preso in considerazione numerosi fattori, incluso lo spazio, il costo, le esigenze del governo degli Stati Uniti e ogni possibile problema di sicurezza”.

Toner ha poi precisato che il governo sta valutando anche se il Waldorf Astoria dovrà rimanere la residenza dell’ambasciatore degli Stati Uniti all’Onu: “Stiamo esaminando le nostre opzioni”, ha affermato.