Usa. Pena di morte, Corte Suprema approva mix droghe per iniezioni letali

Pubblicato il 29 Giugno 2015 17:07 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 17:07
Lettino per iniezioni letali

Lettino per iniezioni letali

USA, WASHINGTON – Il mix di droghe usate per le condanne a morte negli Stati Uniti non violano la costituzione. Lo sostiene la Corte Suprema americana, respingendo l’ipotesi che il mix di droghe metta i condannati a rischio di una morte dolorosa.

I voti favorevoli al mix di droghe sono stati cinque, quelli contrari quattro. Con la decisione, gli stati americani avranno maggiore spazio di manovra per far fronte alla mancanza di droghe che li ha costretti ad altare i protocolli per le iniezioni letali.

La Corte Suprema si schiera quindi con il controverso mix di droghe usato da alcuni stati americani nel 2014, e che e’ stato criticato perche’ non svolgeva il suo compito, ovvero indurre in uno stato di sonno comatoso i condannati evitandogli una morte dolorosa.

I sedativi possono essere usati – afferma la Corte Suprema – perche’ non violano l’Ottavo Emendamento della Costituzione che vieta pene crudeli e disumane.

Il mix letale di droghe e’ salito alla ribalta nel 2014 con la fallita esecuzione in Oklahoma e i problemi in Ohio, con lunghe agonie per i condannati che hanno spinto molti legali a fare appello e opporsi alla composizione del mix di droghe, responsabile di morti atroci. Casi che hanno destato l’attenzione della Casa Bianca, che aveva definito l’esecuzione in Oklahoma inumana e il presidente Barack Obama che aveva indicato l’esistenza di problemi per l’applicazione della pena di morte.