Usa. Pilota jet-ski viola sistema sicurezza da $ 100 mln dell’aeroporto Kennedy

Pubblicato il 15 agosto 2012 10:59 | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2012 10:59

Veduta aerea dell’aeroporto Kennedy

NEW YORK, STATI UNITI – Un pilota di moto d’acqua in difficolta’ ha violato il sistema di sicurezza da 100 milioni di dollari all’aeroporto Kennedy (Jfk) di New York. Daniel Casillo, 31 anni, di Howard Beach nel quartiere Queens, era in acqua con i suoi amici per una gara di jet-ski.

Ad un certo punto, di sera, la moto del giovane e’ rimasta senza benzina e dopo aver mandato invano richieste di aiuto ha deciso di nuotare per circa cinque km per raggiungere l’unico punto illuminato che vedeva in mezzo al mare, ossia la pista 4L del Jfk.

Con indosso il giubbotto di salvataggio giallo, Casillo ha scavalcato una recinzione di circa due metri e mezzo e ha camminato lungo due piste prima d’essere avvistato dall’ impiegato di una compagnia aerea. Solo allora il ragazzo e’ stato arrestato dalla polizia – alla quale ha semplicemente detto che aveva bisogno d’aiuto – e poi rilasciato su cauzione

La recinzione che ha scavalcato, senza essere minimamente notato, fa parte di un sistema di rilevazione di intrusi dell’aeroporto. Un sistema che, secondo gli esperti, avrebbe dovuto far scattare una serie di allarmi al passaggio di un uomo tutto bagnato vestito con una giacca giallo sgargiante. “Questo sistema di rilevazione di intrusi – ha detto Bobby Egbert, portavoce della polizia di Port Authority – e’ concepito appositamente per minacce che vengono dall’acqua, invece non e’ servito ad avvistare un ragazzo che scavalca una recinzione ne’ che attraversa due piste”.

“L’errore madornale – gli fa eco Nicholas Casale, ex vicedirettore unita’ antiterrorismo dell’ agenzia di trasporto dell’area metropolitana di New York – e’ stato che nessuno ha azionato l’allarme passandolo a rosso, come in caso di intrusione. Ci sarebbe dovuta essere una risposta armata con l’impiego di mezzi blindati nell’area violata. L’aeroporto avrebbe dovuto essere chiuso. C’è da farsi venire i brividi al pensiero che un terrorista possa entrare al Kennedy indisturbato come ha fatto Casillo”.