Usa, polizia violenta contro i neri. Madre denuncia: “Mio figlio pestato mentre era ammanettato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 dicembre 2017 7:50 | Ultimo aggiornamento: 30 dicembre 2017 1:09
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Usa, polizia violenta contro i neri. Madre denuncia: “Mio figlio pestato mentre era ammanettato”

NEW YORK – Ancora una storia di polizia violenta negli Stati Uniti, dove alla vigilia di Natale un ragazzo afroamericano di 17 anni è stato picchiato a sangue da alcuni agenti mentre era ammanettato. Almeno secondo quanto racconta la madre che nelle ultime ore ha postato su Facebook le scioccanti immagini del ragazzo che porta sul viso i segni di un vero e proprio pestaggio.

L’episodio è avvenuto a Troy, in Alabama, e sui social media si è scatenata la protesta di tantissime persone che accusano la polizia di razzismo. Ulysses Wilkerson, questo il nome del ragazzino, era scappato dopo essere stato fermato per motivi ancora non chiariti. Una volta riacciuffato il ragazzo – questa la versione dei poliziotti – ha fatto loro credere di avere una pistola. Dopo aver compiuto un movimento brusco è stato quindi bloccato e ammanettato. Alla fine però Ulysses ha riportato fratture e una commozione cerebrale.

“Questo quello che hanno fatto i poliziotti mentre mio figlio era in manette”, scrive la madre di Ulysses sotto la foto del figlio dopo il pestaggio, lanciando poi un appello: “Per favore, condividete questa merda che sta accadendo a Troy”. Dopo il post è stata aperta un’inchiesta e molto potrà essere chiarito dalle bodycam indossate dagli agenti, sempre che siano state in funzione. Ma intanto la comunità afroamericana della città, e non solo, si appresta a manifestare, riportando la questione razziale al centro di uno stato con una lunga storia di razzismo alle spalle.