Usa. Ex potente sindacato metalmeccanici UAW nei guai, calo iscritti e quote

Pubblicato il 23 febbraio 2014 12:38 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2014 12:38

uawIscritti e quote in calo svuotano le casse della United Auto Workers (Uaw), un tempo potente sindacato dei metalmeccanici americani. E ne mettono in pericolo il futuro, alimentando i timori delle case automobilistiche di Detroit sul fatto che possa venir assorbito da un sindacato ostile, che rischia di rompere la pace sindacale in corso da anni. Lo riferisce l’Associated Press.

Gli iscritti alla Uaw sono calati da 1,5 milione nel 1979 a 382.000 alla fine del 2012. Le quote raccolte annualmente sono scese del 40% a 115 milioni di dollari dal 2006 al 2012. Il sindacato afferma di essere finanziariamente forte ma in giugno chiederà, nel corso dell’assemblea, un aumento delle quote.

A preoccupare gli analisti sono le difficili prospettive di crescita del sindacato, come ricordato dallo ‘schiaffo’ di Chattanooga, quando i lavoratori dell’impianto Volkswagen hanno bocciato l’accordo che prevedeva di affidare al Uaw la rappresentanza ufficiale.