Usa, preso dopo 40 anni il serial killer della California: è Joseph James DeAngelo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 aprile 2018 20:20 | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2018 20:21
serial killer california

Usa, preso dopo 40 anni il serial killer della California: è Joseph James DeAngelo

SAN FRANCISCO (STATI UNITI) – Sembra finita dopo 40 anni la caccia al mostro della California. Polizia ed Fbi hanno infatti catturato un uomo che si pensa sia proprio il ‘Golden State Killer‘, un ex agente accusato di aver commesso 12 omicidi, 45 stupri e 120 rapine tra gli anni settanta e ottanta.

Joseph James DeAngelo, che oggi ha 72 anni, ha scatenato il terrore in California negli anni Settanta e Ottanta e ora sarebbe. L’individuo arrestato sembra corrispondere alla sua descrizione ed è finito in manette nella contea di Sacramento.

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Mentre commetteva crimini in tutto lo stato della California, le autorità lo chiamavano con nomi diversi. È stato soprannominato Rapist e Diamond Knot Killer per aver utilizzato l’elaborata cravatta per legare due delle sue vittime.

Più recentemente chiamato Golden State Killer, il sospetto è stato collegato tramite DNA e altre prove a decine di crimini.

Armato di pistola e mascherato, il serial killer si introduceva nelle case legando e stuprando le vittime. Spesso portava via souvenir dalle abitazioni delle sue vittime, che avevano un’età compresa tra 13 e 41 anni, in particolare monete e gioielli.

Le ricerche sul killer erano ripartite all’inizio di quest’anno dopo l’uscita di un libro dal titolo “I’ll Be Gone in the Dark”, scritto da Michelle McNamara, autrice che da anni si è appassionata al caso del Golden State Killer.

Caso sul quale l’investigatore della contea di Contra Costa, Paul Holes, ha lavorato per decenni, affermando a Nbc il mese scorso che il serial killer continuava a seguire le notizie riguardanti i suoi crimini cambiando il modo in cui attaccava le sue vittime.

“Ha coperto le sue tracce molto bene”, ha detto Holes: “Ciò di cui non ha tenuto conto è stata l’uso della tecnologia per rinvenire tracce di Dna”, che avrebbe preso il sopravvento nel futuro. L’investigatore ha spiegato che il killer ha lasciato molte tracce del suo Dna, e ora la polizia potrebbe usarle per identificarlo.

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