Cominciato processo a tre pirati somali che uccisero quattro americani

Pubblicato il 5 Giugno 2013 14:24 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2013 14:24
Pirati somali

Pirati somali

RICHMOND, STATI UNITI – E’ cominciato in Virginia il processo a tre pirati somali accusati dell’assassinio di quattro americani, avvenuto a bordo del loro yacht a vela al largo delle coste dell’Oman nel febbraio del 2011. Le quattro vittime – Jean e Scott Adam, proprietari della barca di 18 metri, il Quest, e i loro due amici Bob Riggle e Phyllis Macay – erano in viaggio dall’India verso Gibuti quando l’imbarcazione venne abbordata da 19 pirati, che intendevano prenderli in ostaggio per chiedere un riscatto milionario.

Lo yacht venne quindi intercettato da una nave militare Usa, il cacciatorpediniere USS Sterett, mentre era in rotta verso la Somalia. Fu cosi’ avviata una trattativa, in cui ai pirati venne proposto di tenere l’imbarcazione in cambio del rilascio degli ostaggi, ma i pirati rifiutarono l’offerta, ritenendo che il valore dello yacht non fosse adeguato, secondo a quanto si legge nelle carte del processo. Secondo una ricostruzione degli eventi, a quel punto contro lo Sterett dallo yacht venne lanciata una granata e poco dopo gli ostaggi vennero uccisi.

Nel giro di poco tempo inizio’ poi un blitz dei Navy SEAL, in cui quattro pirati vennero uccisi e gli altri catturati. In un processo relativo alla vicenda che ha gia’ avuto luogo, undici di essi si sono gia’ dichiarati colpevoli di pirateria e sono stati condannati all’ergastolo, ma tra di loro, secondo i procuratori, non ci sono coloro che materialmente uccisero i quattro ostaggi.

L’accusa di omicidio – oltre a quelle di pirateria, sequestro di persona e altre – e’ stata sollevata solo contro tre dei componenti del commando di pirati, Ahmed Muse Salad, Abukar Osman Beyle e Shani Nurani Shiekh Abrar, che se giudicati colpevoli rischiano la pena capitale. Gli altri 11 condannati, secondo fonti giudiziarie, prevedibilmente testimonieranno contro di loro, in cambio di possibili benefici.