Usa: Scandalo Boy Scout, chiesti $ 14 mln per una vittima di molestie sessuali

Pubblicato il 20 Marzo 2010 13:22 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2010 13:22

L’avvocato Kelly Clark ha chiesto un risarcimento di 14 milioni di dollari a favore di un uomo che all’inizio degli Anni Ottanta è stato molestato sessualmente da un vice-capo dei Boy Scout, Timur Dykes, a quanto riferisce l’ Abc.

Nel corso di un processo a Portland, Oregon, il legale ha sostenuto che la vittima, come conseguenze delle molestie, ha avuto problemi mentali, brutti voti a scuola, ansia, difficoltà a mantenere le amicizie e dipendenza da droghe. Dykes è sato condannato tre vole, tra il 1983 e il 1994, per molestie a ragazzi, in prevalenza Boy Scout.

L’azione giudiziaria di Clark ha coinvolto anche la chiesa Mormone Jesus Christ of Latter-day Saints in quanto ha sponsorizzato attività per la squadra dei Boy Scout che includeva la vittima. Il processo di Portland coincide con il centesimo anniversario della fondazione dei Boy Scout in America.

”Sono occorsi 100 anni per promuovere l’immagine dei Boy Scout”, ha dichiarato Patric Boyle, autore di un libro sugli abusi sessuali tra i Boy Scout, ”è una delle organizzazioni più rispettate del mondo, e ora il processo può distruggere tutto quanto di buono è  stato fatto in 100 anni”. Il processo di Portland interessa anche l’organizzazione dei Boy Scouts of America per accertare se essa ha fatto abbastanza per tutelare i ragazzi da tipi come Dykes.