Usa sconvolti da tempeste, caldo rovente, no elettricità, almeno 15 morti

Pubblicato il 2 luglio 2012 19:41 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2012 19:14

DENVER, STATI UNITI – Temperature roventi, oltre i 40 gradi, e tempeste con raffiche di vento fino a 130 chilometri l’ora. Gran parte degli Stati Uniti sono alle prese con condizioni climatiche estreme in questi giorni, e le conseguenze sono pesanti: almeno 15 morti e numerosi feriti, incendi, inondazioni e milioni di persone senza elettricita’.

L’emergenza piu’ grave rimane quella in Colorado, dove da sabato scorso, dal Waldo Canyon, si e’ sprigionato un enorme incendio che ha causato l’evacuazione di decine di migliaia di persone e distrutto o danneggiato un migliaio di abitazioni, oltre a causare la morte di almeno due persone, mentre diverse altre risultano ancora disperse. Nelle ultime ore le squadre dei vigili del fuoco sono riuscite a portare sotto controllo il 30 per cento del fronte delle fiamme, ma le previsioni non sono buone.

La temperatura, gia’ di una decina di gradi al di sopra della media stagionale, e’ ancora in aumento, e anche i venti che alimentano il fuoco. Sulla costa atlantica, la regione di Washington e’ stata invece nelle ultime ore spazzata da una violenta tempesta che ha sradicato alberi e scoperchiato case. In Virginia, dove si registrano almeno due morti, e’ stato dichiarato lo stato di emergenza. La tempesta ha imperversato anche in Maryland e Ohio, dove abbattendo alberi, pali della luce e rovesciando camion, ha interrotto anche diverse strade.

E ha inoltre complessivamente lasciato circa tre milioni di persone senza elettricita’; mentre secondo i servizi meteorologici vengono registrate temperature ”a tre cifre”, ovvero al di sopra dei 100 gradi Fahrenheit, circa 40 grandi centigradi, e i condizionatori d’aria sono fondamentali per sfuggire al caldo. Ed e’ stato proprio il caldo a causare la morte di diverse persone, tra cui due fratellini in Tennessee.

Anche a Kansas City in Missouri sono morte tre persone, tra cui un bimbo, presumibilmente a causa del caldo. Complessivamente, il fenomeno riguarda 25 stati del Paese, ovvero circa 47 milioni di persone. Il non invidiabile record storico del caldo se lo e’ pero’ aggiudicato la capitale, Washington, facendo registrare per la prima volta a giugno 104 gradi Fahrenheit, ovvero 40 gradi Celsius. Il record precedente, 101 gradi F. era stato registrato nel 1934.

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