Usa, sì al consumo di carne di cavallo: abolito il divieto

Pubblicato il 30 Novembre 2011 22:51 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2011 23:06

NEW YORK – Dalle sconfinate praterie alla padella: Si preannunciano tempi duri per i cavalli americani dopo che il Congresso ha deciso di rimuovere il divieto di consumo di carne equina.

Da sempre simbolo di liberta’, compagno inseparabile dei vecchi cowboy, indispensabile nelle sconfinate fattorie, il cavallo e’ una presenza costante nella vita degli americani, un animale domestico come il cane o il gatto.

L’ultima volta che il cavallo e’ finito al macello ‘legalmente’ e’ stato nel 2007. All’epoca gli animalisti gridarono allo sterminio di massa dei cavalli e fecero chiudere anche l’unica struttura rimasta aperta, nell’Illinois.

Senza il divieto, si calcola che circa 200mila cavalli saranno macellati ogni anno per il consumo umano e si prevede anche che molta carne sara’ esportata in Europa e Asia.

Per ora resta pero’ ancora un ostacolo di tipo economico, perche’ prima di finire al macello, i cavalli devono essere ispezionati e ritenuti idonei. Un’operazione che comporta uno stanziamento di fondi apposito e che secondo gli oppositori della nuova legge costerebbe ai contribuenti dai tre ai cinque milioni di dollari all’anno.

Grazie alla crisi e ai tagli agli enti pubblici, il via libera del Congresso resta sulla carta, visto che Capitol Hill non ha destinato fondi per consentire l’ispezione degli equini.