Usa, sondaggio. Scende sostegno per la pena di morte, ma 55% ancora favorevole

Pubblicato il 15 febbraio 2014 9:09 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2014 9:09
La cella dove viene praticata l'iniezione letale

La cella dove viene praticata l’iniezione letale

USA, WASHINGTON – Scende in America il sostegno per la pena di morte, anche se il 55% della popolazione e’ ancora a favore delle esecuzioni capitali in casi di condanne per omicidio. E’ quanto emerge da un sondaggio del Pew Research Center, condotto nel 2013 e reso noto in seguito alla recente decisione del governatore dello Stato di Washington, Jay Inslee, di bloccare tutte le esecuzioni durante il suo mandato.

L’indagine del ‘Pew’ sottolinea il deciso cambiamento nei sentimenti degli americani sulla questione: nel 1996, ben il 78% della popolazione era a favore della pena di morte. Nello stesso arco di tempo – gli ultimi 17 anni – le fila di chi si oppone comunque al boia si sono ingrossate dal 18% al 37% dei cittadini dell’Unione.

Gli americani ancora “fortemente” convinti del valore della pena di morte sono risultati nel 2013 il 18%, mentre solo nel 2011 erano il 28%. Ad oggi gli Stati Usa che hanno bandito le esecuzioni sono 18 piu’ il distretto di Columbia e altri – quali California, North Carolina, Arkansas, Kentucky and Georgia – hanno di fatto posto moratorie alla pratica.