Usa. Studio, un americano su tre possiede una o più armi da fuoco

Pubblicato il 22 luglio 2015 9:47 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2015 9:47
Una coppia americana armata di mitra

Una coppia americana armata di mitra

USA,WASHINGTON – Un americano su tre ha un’arma da fuoco, ed il possesso di pistole e fucili appare “fortemente legato” ad una cultura pro-armi condivisa in particolare da cittadini di razza bianca e dai 55 anni in su’.

A rivelarlo un nuovo studio del dipartimento di epidemiologia della Columbia University che ha classificato lo stato dell’Alaska – da dove viene l’ex candidata repubblicana alla vicepresidenza Usa, Sarah Palin – in testa, con il 61.7% dei cittadini ‘armati’.

In coda il piu’ pacifico Delaware con solo il 5.2% dei residenti armati. “Il possesso di armi – si legge nel rapporto – e’ risultato piu’ elevato di circa 2 volte e mezza tra chi fa parte di un ambiente in cui la cultura ne e’ favorevole”. Tra gli Stati piu’ armaioli: l’Ohio (47.9% dei residenti ha un arma) e l’Arkansas (57.9%).

Pubblicato sulla rivista “Injury prevention”, la ricerca osserva in linea con alcune associazioni mediche, che il possesso di armi va visto come una questione di salute pubblica.

Non sorprende allora che dopo anni di criminalità in calo, l’America si riscopre violenta. Nelle maggiori città aumentano gli omicidi ma anche altri generi di crimini. A Los Angeles il numero delle vittime di sparatorie e’ salito del 18%. In Wisconsin gli omicidi dall’inizio dell’anno sono stati 84, quasi come l’intero ammontare dal 2014.

L’aumento dei crimini arriva dopo un trend di calo durato anni e il timore e’ che rifletta la scarsa fiducia nella polizia, il taglio del budget delle forze dell’ordine ma anche la facilità con cui e’ possibile ottenere un’arma. “Siamo in territorio pericoloso”, afferma Peter Scharf, professore alla Louisiana State University.