Usa, la violentò e poi la uccise. Durante processo: “L’ho finita, l’ho strangolata poi…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 novembre 2017 7:30 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2017 18:38
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Usa, la violentò e poi la uccise. Durante processo: “L’ho finita, l’ho strangolata poi…”

ROMA – Nel Queens, Chanel Lewis ha confessato l’omicidio e lo stupro della logopedista 30enne Karina Vetrano commesso nel 2016, e poi chiesto di vedere una foto della sua vittima. La richiesta è arrivata nel febbraio scorso mentre veniva condotto nel centro di detenzione, secondo quando riferito dal detective del NYPD Christian Quezada.

“Durante il viaggio mi ha chiesto se la famiglia della vittima stava guardando il telegiornale e se poteva vedere una foto di Karina”, ha testimoniato Quezada durante l’udienza preliminare presso la Corte Suprema del Queens. Il detective aveva la richiesta con un semplice “no”, Lewis non ha insistito ed è rimasto in silenzio per il resto del viaggio.

Nel corso dell’udienza preliminare. il detective ha affermato che mentre entrava in cella, il 21enne ha detto: “Dite a mia madre che mi dispiace”.

Lewis, aveva catturato Karina mentre faceva jogging a Spring Creek Park a Howard Beach, nel Queens. La picchiò sul volto fino a romperle i denti, la violentò, la strangolò e poi abbandonò il corpo tra le sterpaglie, non lontano da una pista ciclabile.

In tribunale, dove erano presenti i genitori della Vetrano, è stato riprodotto il video della confessione di Lewis che a un certo punto dice: “Ero furioso, ho visto rosso”.

“Non ha urlato”, ha confessato senza mostrare alcuna emozione. “Era finita. L’ho finita, l’ho strangolata. E’ caduta nella pozzanghera e annegata. Mi sono alzato e ho asciugato il sangue. Era tranquilla”, completamente immersa nell’acqua.

Incredibilmente, mentre finiva di raccontare ai poliziotti la modalità dell’omicidio, ha chiesto se ci fosse la possibilità di un risarcimento: probabilmente pensava di liquidare l’accusa di omicidio in cambio di denaro.

Nel video, Lewis insiste di non averla violentata, come ipotizzato dagli agenti che l’hanno ritrovata con i pantaloncini da jogging calati alle caviglie.

Lewis, nell’interrogatorio ha detto alla polizia di aver ucciso la Vetrano perché “un ragazzo si era introdotto nella sua abitazione e nei paraggi” ma gli agenti non hanno capito il significato della misteriosa frase.