Usa, Washington. Primo atto nuovo capo del Pentagono, licenzia portavoce

Pubblicato il 19 febbraio 2015 10:20 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2015 10:20
L'ammiraglio John Kirby

L’ammiraglio John Kirby

USA, WASHINGTON- E’ la prima ‘vittima’ del nuovo corso al Pentagono: l’ammiraglio John Kirby, voce e immagine del Dipartimento alla Difesa. La prima decisione presa dal nuovo ministro, Ashton Carter, e’ stata quella di licenziarlo. Motivo: basta portavoce in divisa. In quel ruolo il successore di Chuck Hagel vuole un civile.

L’ammiraglio Kirby era li’ da anni, stimato da tutti. Considerato uno degli alti funzionari del Dipartimento (prima era portavoce del’ex capo delle forze armate Usa Mike Mullen).

Fin dall’inizio della presidenza Obama ha sempre lavorato per smorzare le frequenti tensioni tra Pentagono e Casa Bianca, quelle tra gli ex segretari alla Difesa (oltre ad Hagel anche Robert Gates e Leon Panetta) e il presidente Obama.

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Tensioni su come uscire dall’Afghanistan o su come agire in Siria, passando per strategia contro l’Isis. Amico di Denis McDonuogh, capo dello staff della Casa Bianca, a Kirby viene riconosciuto il merito di aver saputo presentare un’ immagine del presidente “non guerrafondaio’ ma comunque molto vicino alle istanze dei militari. Una cosa “non facile” – commentano fonti dell’amministrazione che si dicono molto sorprese dalla improvvisa quanto repentina mossa di Carter, confermato dal Senato nemmeno una settimana fa.

Il nuovo numero uno del Pentagono, veterano del Dipartimento alla Difesa, non fa parte della cerchia ristretta di consiglieri del presidente e, come hanno sottolineato molti osservatori, non e’ stato per Obama la ‘prima scelta’. Forse e’ anche in questa chiave che va visto il ‘siluramento’ di Kirby, considerato troppo vicino alla Casa Bianca da un Carter che vorrebbe mantenere un profilo piu’ che mai indipendente.