Pena di morte. Utah, Ronnie Gardner: “Scelgo di essere fucilato”. Giustiziato

Pubblicato il 18 Giugno 2010 8:35 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2010 10:55

Ronnie Gardner

Il 23 aprile scorso Ronnie Gardner ha scelto di essere fucilato. Alla mezzanotte di venerdì 18 giugno, le 8 in Italia, il boia ha messo in pratica la sua sentenza di morte. Con quattro colpi al cuore davanti al plotone di esecuzione è morto. Nello Utah l’ultima fucilazione di un condannato a morte risaliva a 14 anni fa, quella di John Albert Taylor.

Il governatore dello Utah, Gary Herbert, ha rigettato la richiesta presentata dai legali di Gardner di sospendere temporaneamente l’esecuzione del loro assistito.

Il governatore Herbert ha precisato che la sua decisione è stata presa perché l’imputato “ha avuto piena e giusta opportunità” per illustrare il suo caso di fronte alla giustizia.

Gardner, che tra l’opzione dell’iniezione letale e quella della fucilazione ha optato per quest’ultima, nei giorni scorsi fa aveva chiesto clemenza al Board of Pardons and Parole dello Utah, che però aveva respinto la richiesta. Martedì scorso i suoi legali avevano inoltrato un’ulteriore, analoga richiesta sia ad una corte d’Appello Federale a Denver, in Colorado, sia alla Corte Suprema.